Corti in trenO – tSume – l’apparenZa uccide

Una giovane ragazza uccide accidentalmente una sua compagna di classe poiché disgustata dal suo aspetto . Rispondiamo ad una necessità estetica che si pone sopra l’accettazione dell’altro, sopra la sua esistenZa. Prescindendo da una storia di cui non conosciamo nulla . E’ un attimo e la tua vita cambia per Sempre…   …il senso di colpa la… Read More Corti in trenO – tSume – l’apparenZa uccide

Il RugbiSta Ambulante

Un tuono ci desta dal torpore della metropolitana collinare, indolenza coatta degli arti per ammucchiata indotta. Il dondolio , seppur rumoroso, provoca sonnolenze tra il chiacchiericcio e i trilli non identificabili dei giochi sugli smartphone . Alzo lo sguardo nella folla in direzione dell’implosione. Un uomo corpulento si muove deciso, gomiti aperti con pendenti buste stracolme… Read More Il RugbiSta Ambulante

La prOmessa

Sta urlando da buoni venti minuti questa mamma contro il figlio che corre su e giù in questa carrozza, la mia abilità a scegliere il posto giusto nel momento sbagliato non ha rivali, sono certa!  Il seienne ride divertito mentre la madre gli promette ogni tipo di percossa, che però praticherà il padre, minaccia di… Read More La prOmessa

Anime in trenO – Lungometraggio – Il giardino delle parole

Il giardino delle parole  è un film d’animazione giapponese del 2013 diretto da Mokoto Shinkai. Il lungometraggio narra le vicende di due sconosciuti che lentamente prendono confidenza, a dispetto della loro età e del loro vissuto. Takao è un ragazzo che nei giorni di pioggia, dopo aver preso il treno, si dirige in un bellissimo… Read More Anime in trenO – Lungometraggio – Il giardino delle parole

Corti in trenO – Madame Tutli-Putli

In treno, quello sguardo di sbieco al vicino così estraneo e lontano, schiude mille pensieri, momenti passati, conferme realizzate e cose buttate alle spalle. diceva Herman Hesse : Quando odiamo qualcuno, odiamo nella sua immagine qualcosa che sta dentro di noi. Madame Tutli-Putli un cortometraggio diretto da Chris Lavis e Maciek Szczerbowski   tiZ

I Viaggiatori – si Salvi chi puòòòòòO’ !!!!”

Maltrattati, offesi, certi giorni beffati e burlati dai macchinisti, dal personale, dai nostri compagni di viaggio. Il pendolare appartiene una categoria non in via di estinzione ma da proteggere a nome della salute pubblica, col patrocinio morale di Legambiente, della Protezione Civile ed Ambientale, dell’ANTA e di tutte le altre associaZioni di categoria e ci… Read More I Viaggiatori – si Salvi chi puòòòòòO’ !!!!”

Casi Esistenziali – Ogni bucO è veramente pertuSo?

Riconosco quell’impermeabile entrare in banchina ancor prima di guardare il volto. Scarpette blu sotto il pantalone classico, capelli rigorosamente pettinati a destra, ingelatinati in tutto il loro riporto ben spalmato su quella testa attempata. Lo seguo con la coda dell’occhio, interrompo la traccia musicale “esercizi di respirazione per attivare la ghiandola pineale” ed entro dopo… Read More Casi Esistenziali – Ogni bucO è veramente pertuSo?

WithOut your lOve

Entra trascinandosi, struscia i piedi su questa banchina maleodorante con due buste di plastica lacere. La barba trascurata da tempo, ormai, lo sguardo mesto di chi non ricorda la propria dignità. Lo guardo di sbieco mentre leggo un libro sulla fine del mondo sul mio kindle. Porto la pashmina al viso per non sentire l’odore, cammina… Read More WithOut your lOve

Anime nere

In una stazione del metrò una donna sta scendendo dal suo treno, ma strattonata da un passeggero mette il piede in fallo e scivola. Nella caduta getta le mani avanti e istintivamente si aggrappa a qualcosa con la mano sinistra, mentre la destra viene prontamente afferrata da una mano estranea. Prima ancora di guardarsi negli… Read More Anime nere

madri e figlie

Sono sei anni ormai che un giorno a settimana il mio viaggio si allunga dopo lavoro, un po’ più in là di casa. Borsa, merenda, acqua, libro, divisa: un’ uniforme da volontaria in ospedale pediatrico. Stanca sotto quel peso aspettO un pullman dopo aver subito l’ effetto sardina di due treni.  Un odore mi desta dal torpore dell’… Read More madri e figlie

Sonno profOndo

In uno stato catatOnico sprofondo dentro il seggiolino, uno sguardo rapido al finestrino. A Cavour non c’è niente da vedere, solo una fiumana di gente, per lo più stranieri. Provo una strana suggestione come d’essere in terra d’altri. Ma il caldo mi preme addosso e mi addOrmento. Senza pensieri, senza quello stato di semi-veglia accorto dei primi… Read More Sonno profOndo

Lettera aperta “T” di Katia Mazzoni

Lettera aperta a un pendolare di Katia Mazzoni Ecco, hai fatto il tuo primo abbonamento ferroviario. Da domani sarai ufficialmente un pendolare. Probabilmente la notizia ha gettato i tuoi famigliari nello sconforto e gli amici ti hanno deriso, cancellando ogni barlume di entusiasmo per il tuo nuovo lavoro. Da domani cambierai vita, entrerai in un…

Meet Maniac – fannO dei giri immenSi e poi ritOrnano…

Alla fine, puntualmente quando non richiesto, non basta cambiare casa con annessi mezzi pubblici per liberarti da presenze inquietanti. Perché, certi tipi strani,  la vita te li ripropone davanti. A farti beffa col suo sorriso sarcastico che dice: “credevi di esSerti di liberato di lui, ehh??” In effetti erano mesi che non lo vedevo più: ad… Read More Meet Maniac – fannO dei giri immenSi e poi ritOrnano…

Corti in trenO – Impasse

 quandO ci attrae ciò che non condividiamo   Un incontro di sguardi, l’opportunità di instaurare una relazione reale, compromeSsa dal pregiudizio… (“Senza parole, siamo portati a chiederci se l’amore e l’attrazione possono infrangere l’impasse dell’intolleranza umana”. cit. Bram Schouw”)   CreditS Regia di Bram Schouw Produzione di Art for the World in coproduzione con Hazazah Immagini… Read More Corti in trenO – Impasse

A quattro mani… “gli angeli delle RFI”

Cosa accade quando  c’è un ritardo su una tratta ferroviaria? Mentre siamo concentrati sull’ennesimo ritardo? Quando  sembra portiamo tutto il peso della situazione addosso, pur condividendolo con centinaia di pendolari come noi? A quattro mani è un testo scritto in collaborazione con un’amica di lunga data “A” che i treni lei non li prende  ma… Read More A quattro mani… “gli angeli delle RFI”

E mo chi glielo dice che la vita è una ruOta?

Pare non dovesse arrivare mai l’autunno e invece il ventO freddo è arrivato tutto insieme.  Anche i miasmi della Solfatara sembrano essersi messi a riparo. Nascosta tra il berretto estivo e la pashmina cerco di raccogliere calore. Certi momenti di silenzio volti a stringere tepore intorno a sé stessi e a raccogliere i pensieri sono Sacri, con… Read More E mo chi glielo dice che la vita è una ruOta?

Ogni giOrno un pendolare napOletano sa….cosa è il traSporto pubblico

Il trasporto pubblico – Cogito Ergo Sud Ogni giOrno un pendolare napOletano sa: – sa quando parte, ma non sa quando arriva (effetto sorpresa) – sa che dovrà scordarsi scarpe col tacco e gonnelle, provate a rincorrere un treno senza spezzarvi una caviglia (effetto glutei rassodati) – sa che dovrà raggiungere il posto di lavoro… Read More Ogni giOrno un pendolare napOletano sa….cosa è il traSporto pubblico

Che strano il modo in cui abbiamo scelto di esistere….

… è che siamo talmente abituati ad Ascoltare denigrare, a distruggere, a sentir parlar male, ad allontanare le persone e ad isolarle (senza neanche conoscerle) che siamo diventati aridi, che siamo diventati superbi e le nostre paure ci pervadono in una maniera tale da non lasciarci più andare.. Siamo talmente avvezzi all’ostentazione e all’apparenza che… Read More Che strano il modo in cui abbiamo scelto di esistere….

Cinque..

Cinque mezzi di trasporto per tornare a casa: “UNO” si è arrestato dopo poche fermate (per il solito guasto), scendi, corri, sottopassaggio e prendi un altro treno il “DUE”, solita rissa per scendere, lungOooo sottopasso e via verso la metropolita collinare mezzo numero “TRE”, palina, attesa pullman, attesa, attesa, attesa, (ma quanto può attendere un… Read More Cinque..

..quattro di bastoni..

.. caldo, zanzare, mosce, telefonate, telefonate, telefonate, posta, tastiera, battitura, foto, telefonate telefonate telefonate,corsa, sole, salita, treno metropolitano, attesa, parte, si ferma, attesa, attesa, attesa (ma da quanto tempo sta fermo? E’ già passata 1 ora e mezza!?!!?), scendi a Mergellina, caldo, mare, varchetelle, corsa, mi perdo, dove vado? funicolare, manzoni, passeggiata, pullman, corsa, pizza… Read More ..quattro di bastoni..

KitesTramuO’

Cmq volevo dire una cosa a tutta la “faCcia” di Ascolto: un grosso KitesTramuO’ alle macchinette Obliteratrici che invece di stare sulle banchine dei treni se ne Stanno fuOri alle stazioni!! Indi per cui: entri, obliteri il biglietto (mentre vedi il treno bello fermo che aspetta solo te per partire), ti fai di corSa il… Read More KitesTramuO’

..in attesa che l’Universo si schiuda..

.. che uno poi alla fine si sente nervoso in certi giorni senza neanche sapere perché, è come un prurito, un fastidio, la sensazione appena percettibile che qualcosa sta venendo a rompere l’idilliO (faticosamente costruito per andare avanti senza gesti autolesionistici) . Lo cerchi un pò dappertutto: forse vuole venirmi l’influenza, o un’indisposizione, no sarà… Read More ..in attesa che l’Universo si schiuda..

A Fiammetta..

A Fiammetta, un’ amica, una vecchia compagna di viaggio che è scomparsa prematuramente. A Fiammetta : che venti anni fa mi fece scoprire questa lettera e che io non ho mai dimenticato, le sue parole le porto con me; nel midollo della mia vita, nella miseria del mio essere pendolare, negli occhi dei miei compagni di treno,… Read More A Fiammetta..

borderline..

Ci si può sentire sOli anche nella reSsa di un vagone, soppressa come una fetta di salume in meZzo a corpi urlanti e ad odori nauSeanti. Lo vedo negli sguardi persi a guardare per terra, nel vuOto o nel paesaggio che scorre. In mezzo al vociare, alle spinte , alla musica che si sente attraverso… Read More borderline..

chi si nascOnde dietro messaggi cifrati e saluti mancati ha il Magone in corpo?

..nel trenO della tratta pozzuoli (barra) gianturco / lOculo di anime piene di speranza (arrivare a destinazione in tempo e soprattutto integri) prendo posto sulla seggiola di plastica accanto al finestrino, mi trastullo col telefono terZultima generaZione  e comincio a smanettare sui SMS. Li conservo apposta per quei momenti di tediO infinito in cui non… Read More chi si nascOnde dietro messaggi cifrati e saluti mancati ha il Magone in corpo?

… e Ritorno.

..nel dondOlio soporifero del trenO delle anime perse..una figura ambigua fa capolino, turba e costringe a tenere alta la soglia di veglia e d’attenZione. Il suo odore sa di buiO, di notte, di fango, del rumore di quelle pietre che ci portiamo dietro, del ricordo da cancellare, di quel dolore superato con sfianCante difficoltà e… Read More … e Ritorno.