La prOmessa

Sta urlando da buoni venti minuti questa mamma contro il figlio che corre su e giù in questa carrozza, la mia abilità a scegliere il posto giusto nel momento sbagliato non ha rivali, sono certa!  Il seienne ride divertito mentre la madre gli promette ogni tipo di percossa, che però praticherà il padre, minaccia di… Read More La prOmessa

I Viaggiatori – si Salvi chi puòòòòòO’ !!!!”

Maltrattati, offesi, certi giorni beffati e burlati dai macchinisti, dal personale, dai nostri compagni di viaggio. Il pendolare appartiene una categoria non in via di estinzione ma da proteggere a nome della salute pubblica, col patrocinio morale di Legambiente, della Protezione Civile ed Ambientale, dell’ANTA e di tutte le altre associaZioni di categoria e ci… Read More I Viaggiatori – si Salvi chi puòòòòòO’ !!!!”

Anime nere

In una stazione del metrò una donna sta scendendo dal suo treno, ma strattonata da un passeggero mette il piede in fallo e scivola. Nella caduta getta le mani avanti e istintivamente si aggrappa a qualcosa con la mano sinistra, mentre la destra viene prontamente afferrata da una mano estranea. Prima ancora di guardarsi negli… Read More Anime nere

madri e figlie

Sono sei anni ormai che un giorno a settimana il mio viaggio si allunga dopo lavoro, un po’ più in là di casa. Borsa, merenda, acqua, libro, divisa: un’ uniforme da volontaria in ospedale pediatrico. Stanca sotto quel peso aspettO un pullman dopo aver subito l’ effetto sardina di due treni.  Un odore mi desta dal torpore dell’… Read More madri e figlie

Madeleine è morta.

Certi viaggi in treno sanno di casa, immersi in un cielo plumbeo, nel calore di sconosciuti viaggiatori,  nella miseria di una giornata qualunque.  Certi viaggi sembrano ripercorrere la nostra vita come a poterla rileggere,  come fosse un tema da correggere.  Nel dondolio rassicurante, in compagnia di una vena malinconica la mente torna  in dietro nel… Read More Madeleine è morta.

E mo chi glielo dice che la vita è una ruOta?

Pare non dovesse arrivare mai l’autunno e invece il ventO freddo è arrivato tutto insieme.  Anche i miasmi della Solfatara sembrano essersi messi a riparo. Nascosta tra il berretto estivo e la pashmina cerco di raccogliere calore. Certi momenti di silenzio volti a stringere tepore intorno a sé stessi e a raccogliere i pensieri sono Sacri, con… Read More E mo chi glielo dice che la vita è una ruOta?

Ogni giOrno un pendolare napOletano sa….cosa è il traSporto pubblico

Il trasporto pubblico – Cogito Ergo Sud Ogni giOrno un pendolare napOletano sa: – sa quando parte, ma non sa quando arriva (effetto sorpresa) – sa che dovrà scordarsi scarpe col tacco e gonnelle, provate a rincorrere un treno senza spezzarvi una caviglia (effetto glutei rassodati) – sa che dovrà raggiungere il posto di lavoro… Read More Ogni giOrno un pendolare napOletano sa….cosa è il traSporto pubblico

..il vero mistero è il viaggio dentro noi stessi non la destinazione. .

Chi ha attraversato quello stato di abbandono totale e di ripudio verso se stessi ha una cicatrice indelebile dentro che ogni tanto torna come una mandala, una nenia, una passacaglia… si trasforma, gli elementi intorno cambiano…ma quel ricordo resta lì.. cresci e vai avanti nella quotidianità, ti realizzi in tante cose eppure quella ferita resta;… Read More ..il vero mistero è il viaggio dentro noi stessi non la destinazione. .

Che strano il modo in cui abbiamo scelto di esistere….

… è che siamo talmente abituati ad Ascoltare denigrare, a distruggere, a sentir parlar male, ad allontanare le persone e ad isolarle (senza neanche conoscerle) che siamo diventati aridi, che siamo diventati superbi e le nostre paure ci pervadono in una maniera tale da non lasciarci più andare.. Siamo talmente avvezzi all’ostentazione e all’apparenza che… Read More Che strano il modo in cui abbiamo scelto di esistere….

Cinque..

Cinque mezzi di trasporto per tornare a casa: “UNO” si è arrestato dopo poche fermate (per il solito guasto), scendi, corri, sottopassaggio e prendi un altro treno il “DUE”, solita rissa per scendere, lungOooo sottopasso e via verso la metropolita collinare mezzo numero “TRE”, palina, attesa pullman, attesa, attesa, attesa, (ma quanto può attendere un… Read More Cinque..

..in attesa che l’Universo si schiuda..

.. che uno poi alla fine si sente nervoso in certi giorni senza neanche sapere perché, è come un prurito, un fastidio, la sensazione appena percettibile che qualcosa sta venendo a rompere l’idilliO (faticosamente costruito per andare avanti senza gesti autolesionistici) . Lo cerchi un pò dappertutto: forse vuole venirmi l’influenza, o un’indisposizione, no sarà… Read More ..in attesa che l’Universo si schiuda..

A Fiammetta..

A Fiammetta, un’ amica, una vecchia compagna di viaggio che è scomparsa prematuramente. A Fiammetta : che venti anni fa mi fece scoprire questa lettera e che io non ho mai dimenticato, le sue parole le porto con me; nel midollo della mia vita, nella miseria del mio essere pendolare, negli occhi dei miei compagni di treno,… Read More A Fiammetta..

borderline..

Ci si può sentire sOli anche nella reSsa di un vagone, soppressa come una fetta di salume in meZzo a corpi urlanti e ad odori nauSeanti. Lo vedo negli sguardi persi a guardare per terra, nel vuOto o nel paesaggio che scorre. In mezzo al vociare, alle spinte , alla musica che si sente attraverso… Read More borderline..

… e Ritorno.

..nel dondOlio soporifero del trenO delle anime perse..una figura ambigua fa capolino, turba e costringe a tenere alta la soglia di veglia e d’attenZione. Il suo odore sa di buiO, di notte, di fango, del rumore di quelle pietre che ci portiamo dietro, del ricordo da cancellare, di quel dolore superato con sfianCante difficoltà e… Read More … e Ritorno.