Se nOn viaggi in allegria ti vien la pucundria..

Il treno metropolitano diretto a Pozzuoli Solfatara delle 8 meno KitemmuOrt parte con un leggero ritardo dalla staZione di Cavour. . Penso che nonostante tutto mi è andata bene, dovrei arrivare 20 minuti prima a lavoro.. vado sciolta. Ma alla fermata successiva – Montesanto – la rosea previsione viene testè smentita; una donna comincia a… Read More Se nOn viaggi in allegria ti vien la pucundria..

Napul’è 

Napoli è allegria,  è comunione,  è partecipazione,  è profonda contraddizione,  è vita, è profumo e lercio, è dolore e infinita compassione, è arte e musica in ogni angolo, è l’assurdo e il profondo degli inferi, è risa ma anche pianto, è incertezza ma è la calma del mare.  È bianco e nero e infinitesimi colori,… Read More Napul’è 

Il RugbiSta Ambulante

Un tuono ci desta dal torpore della metropolitana collinare, indolenza coatta degli arti per ammucchiata indotta. Il dondolio , seppur rumoroso, provoca sonnolenze tra il chiacchiericcio e i trilli non identificabili dei giochi sugli smartphone . Alzo lo sguardo nella folla in direzione dell’implosione. Un uomo corpulento si muove deciso, gomiti aperti con pendenti buste stracolme… Read More Il RugbiSta Ambulante

La prOmessa

Sta urlando da buoni venti minuti questa mamma contro il figlio che corre su e giù in questa carrozza, la mia abilità a scegliere il posto giusto nel momento sbagliato non ha rivali, sono certa!  Il seienne ride divertito mentre la madre gli promette ogni tipo di percossa, che però praticherà il padre, minaccia di… Read More La prOmessa

Non dimenticAre …..

Non dimenticare c’è sempre qualcuno o qualcosa che ti aspetta, qualcosa di più forte, più intelligente, più malefico, più resistente, più dolce, più grasso, più grande, più piccolo, i qualcosa con occhi di tigre e fauci di squalo, qualcosa di più pazzo della pazzia, di più furbo della furbizia, c’è sempre qualcuno o qualcosa :… Read More Non dimenticAre …..

Casi Esistenziali – Lei nOn sa chi sono io !!!

Questo vagOne alla fermata della metropolitana di Museo è rovente, un’ondata di caldo mi assale violentemente. Nonostante tutti i finestrini siano ribaltati il tasso di umidità deve superare il 100% perché mi viene quasi un mancamento. In piedi davanti a quattro sventolanti passeggeri sento una crocchia di persone che discute in maniera animata. -Perché quello non sa… Read More Casi Esistenziali – Lei nOn sa chi sono io !!!

I Viaggiatori – si Salvi chi puòòòòòO’ !!!!”

Maltrattati, offesi, certi giorni beffati e burlati dai macchinisti, dal personale, dai nostri compagni di viaggio. Il pendolare appartiene una categoria non in via di estinzione ma da proteggere a nome della salute pubblica, col patrocinio morale di Legambiente, della Protezione Civile ed Ambientale, dell’ANTA e di tutte le altre associaZioni di categoria e ci… Read More I Viaggiatori – si Salvi chi puòòòòòO’ !!!!”

Casi Esistenziali – Ogni bucO è veramente pertuSo?

Riconosco quell’impermeabile entrare in banchina ancor prima di guardare il volto. Scarpette blu sotto il pantalone classico, capelli rigorosamente pettinati a destra, ingelatinati in tutto il loro riporto ben spalmato su quella testa attempata. Lo seguo con la coda dell’occhio, interrompo la traccia musicale “esercizi di respirazione per attivare la ghiandola pineale” ed entro dopo… Read More Casi Esistenziali – Ogni bucO è veramente pertuSo?

WithOut your lOve

Entra trascinandosi, struscia i piedi su questa banchina maleodorante con due buste di plastica lacere. La barba trascurata da tempo, ormai, lo sguardo mesto di chi non ricorda la propria dignità. Lo guardo di sbieco mentre leggo un libro sulla fine del mondo sul mio kindle. Porto la pashmina al viso per non sentire l’odore, cammina… Read More WithOut your lOve

Anime nere

In una stazione del metrò una donna sta scendendo dal suo treno, ma strattonata da un passeggero mette il piede in fallo e scivola. Nella caduta getta le mani avanti e istintivamente si aggrappa a qualcosa con la mano sinistra, mentre la destra viene prontamente afferrata da una mano estranea. Prima ancora di guardarsi negli… Read More Anime nere

madri e figlie

Sono sei anni ormai che un giorno a settimana il mio viaggio si allunga dopo lavoro, un po’ più in là di casa. Borsa, merenda, acqua, libro, divisa: un’ uniforme da volontaria in ospedale pediatrico. Stanca sotto quel peso aspettO un pullman dopo aver subito l’ effetto sardina di due treni.  Un odore mi desta dal torpore dell’… Read More madri e figlie

Meet Maniac – quandO meno te l’aspetti: non abbasSare mai la guardia !!

Della serie ‘ meet maniac on the train’  vi presentiamo: il masturbatore di fiducia ! Allo stazionamento di Pozzuoli sale con me un ragazzo tatuato in cordinato di percing e tuta da rapper di quart’ordine. Mentre sto per prendere posto mi precede e scelgo una fila più in là. Persa nell’ allOopamento del telefono a… Read More Meet Maniac – quandO meno te l’aspetti: non abbasSare mai la guardia !!

Sonno profOndo

In uno stato catatOnico sprofondo dentro il seggiolino, uno sguardo rapido al finestrino. A Cavour non c’è niente da vedere, solo una fiumana di gente, per lo più stranieri. Provo una strana suggestione come d’essere in terra d’altri. Ma il caldo mi preme addosso e mi addOrmento. Senza pensieri, senza quello stato di semi-veglia accorto dei primi… Read More Sonno profOndo

Meet Maniac – fannO dei giri immenSi e poi ritOrnano…

Alla fine, puntualmente quando non richiesto, non basta cambiare casa con annessi mezzi pubblici per liberarti da presenze inquietanti. Perché, certi tipi strani,  la vita te li ripropone davanti. A farti beffa col suo sorriso sarcastico che dice: “credevi di esSerti di liberato di lui, ehh??” In effetti erano mesi che non lo vedevo più: ad… Read More Meet Maniac – fannO dei giri immenSi e poi ritOrnano…

A quattro mani… “gli angeli delle RFI”

Cosa accade quando  c’è un ritardo su una tratta ferroviaria? Mentre siamo concentrati sull’ennesimo ritardo? Quando  sembra portiamo tutto il peso della situazione addosso, pur condividendolo con centinaia di pendolari come noi? A quattro mani è un testo scritto in collaborazione con un’amica di lunga data “A” che i treni lei non li prende  ma… Read More A quattro mani… “gli angeli delle RFI”

E mo chi glielo dice che la vita è una ruOta?

Pare non dovesse arrivare mai l’autunno e invece il ventO freddo è arrivato tutto insieme.  Anche i miasmi della Solfatara sembrano essersi messi a riparo. Nascosta tra il berretto estivo e la pashmina cerco di raccogliere calore. Certi momenti di silenzio volti a stringere tepore intorno a sé stessi e a raccogliere i pensieri sono Sacri, con… Read More E mo chi glielo dice che la vita è una ruOta?

Ogni giOrno un pendolare napOletano sa….cosa è il traSporto pubblico

Il trasporto pubblico – Cogito Ergo Sud Ogni giOrno un pendolare napOletano sa: – sa quando parte, ma non sa quando arriva (effetto sorpresa) – sa che dovrà scordarsi scarpe col tacco e gonnelle, provate a rincorrere un treno senza spezzarvi una caviglia (effetto glutei rassodati) – sa che dovrà raggiungere il posto di lavoro… Read More Ogni giOrno un pendolare napOletano sa….cosa è il traSporto pubblico

Che strano il modo in cui abbiamo scelto di esistere….

… è che siamo talmente abituati ad Ascoltare denigrare, a distruggere, a sentir parlar male, ad allontanare le persone e ad isolarle (senza neanche conoscerle) che siamo diventati aridi, che siamo diventati superbi e le nostre paure ci pervadono in una maniera tale da non lasciarci più andare.. Siamo talmente avvezzi all’ostentazione e all’apparenza che… Read More Che strano il modo in cui abbiamo scelto di esistere….

Cinque..

Cinque mezzi di trasporto per tornare a casa: “UNO” si è arrestato dopo poche fermate (per il solito guasto), scendi, corri, sottopassaggio e prendi un altro treno il “DUE”, solita rissa per scendere, lungOooo sottopasso e via verso la metropolita collinare mezzo numero “TRE”, palina, attesa pullman, attesa, attesa, attesa, (ma quanto può attendere un… Read More Cinque..

..quattro di bastoni..

.. caldo, zanzare, mosce, telefonate, telefonate, telefonate, posta, tastiera, battitura, foto, telefonate telefonate telefonate,corsa, sole, salita, treno metropolitano, attesa, parte, si ferma, attesa, attesa, attesa (ma da quanto tempo sta fermo? E’ già passata 1 ora e mezza!?!!?), scendi a Mergellina, caldo, mare, varchetelle, corsa, mi perdo, dove vado? funicolare, manzoni, passeggiata, pullman, corsa, pizza… Read More ..quattro di bastoni..

KitesTramuO’

Cmq volevo dire una cosa a tutta la “faCcia” di Ascolto: un grosso KitesTramuO’ alle macchinette Obliteratrici che invece di stare sulle banchine dei treni se ne Stanno fuOri alle stazioni!! Indi per cui: entri, obliteri il biglietto (mentre vedi il treno bello fermo che aspetta solo te per partire), ti fai di corSa il… Read More KitesTramuO’

..in attesa che l’Universo si schiuda..

.. che uno poi alla fine si sente nervoso in certi giorni senza neanche sapere perché, è come un prurito, un fastidio, la sensazione appena percettibile che qualcosa sta venendo a rompere l’idilliO (faticosamente costruito per andare avanti senza gesti autolesionistici) . Lo cerchi un pò dappertutto: forse vuole venirmi l’influenza, o un’indisposizione, no sarà… Read More ..in attesa che l’Universo si schiuda..