I Viaggiatori – si Salvi chi puòòòòòO’ !!!!”

Maltrattati, offesi, certi giorni beffati e burlati dai macchinisti, dal personale, dai nostri compagni di viaggio. Il pendolare appartiene una categoria non in via di estinzione ma da proteggere a nome della salute pubblica, col patrocinio morale di Legambiente, della Protezione Civile ed Ambientale, dell’ANTA e di tutte le altre associaZioni di categoria e ci… Read More I Viaggiatori – si Salvi chi puòòòòòO’ !!!!”

Casi Esistenziali – Ogni bucO è veramente pertuSo?

Riconosco quell’impermeabile entrare in banchina ancor prima di guardare il volto. Scarpette blu sotto il pantalone classico, capelli rigorosamente pettinati a destra, ingelatinati in tutto il loro riporto ben spalmato su quella testa attempata. Lo seguo con la coda dell’occhio, interrompo la traccia musicale “esercizi di respirazione per attivare la ghiandola pineale” ed entro dopo… Read More Casi Esistenziali – Ogni bucO è veramente pertuSo?

WithOut your lOve

Entra trascinandosi, struscia i piedi su questa banchina maleodorante con due buste di plastica lacere. La barba trascurata da tempo, ormai, lo sguardo mesto di chi non ricorda la propria dignità. Lo guardo di sbieco mentre leggo un libro sulla fine del mondo sul mio kindle. Porto la pashmina al viso per non sentire l’odore, cammina… Read More WithOut your lOve

Che eSagerazZziOne !!!! Fotografia ferroviaria e Polfer

In una giornata  qualunque, ignara dei prossimi 20 minuti da “paura”, salgo le scale che portano  al binario 4: direzione  San Giovanni Barra. I meno non sanno che è la fermata  successiva a Piazza Garibaldi e di tanto  in  tanto chiedono: Signò, ma va a Napoli? È una giornata di sole, tutto  è  illuminato da… Read More Che eSagerazZziOne !!!! Fotografia ferroviaria e Polfer

Anime nere

In una stazione del metrò una donna sta scendendo dal suo treno, ma strattonata da un passeggero mette il piede in fallo e scivola. Nella caduta getta le mani avanti e istintivamente si aggrappa a qualcosa con la mano sinistra, mentre la destra viene prontamente afferrata da una mano estranea. Prima ancora di guardarsi negli… Read More Anime nere

madri e figlie

Sono sei anni ormai che un giorno a settimana il mio viaggio si allunga dopo lavoro, un po’ più in là di casa. Borsa, merenda, acqua, libro, divisa: un’ uniforme da volontaria in ospedale pediatrico. Stanca sotto quel peso aspettO un pullman dopo aver subito l’ effetto sardina di due treni.  Un odore mi desta dal torpore dell’… Read More madri e figlie

Meet Maniac – quandO meno te l’aspetti: non abbasSare mai la guardia !!

Della serie ‘ meet maniac on the train’  vi presentiamo: il masturbatore di fiducia ! Allo stazionamento di Pozzuoli sale con me un ragazzo tatuato in cordinato di percing e tuta da rapper di quart’ordine. Mentre sto per prendere posto mi precede e scelgo una fila più in là. Persa nell’ allOopamento del telefono a… Read More Meet Maniac – quandO meno te l’aspetti: non abbasSare mai la guardia !!

Sonno profOndo

In uno stato catatOnico sprofondo dentro il seggiolino, uno sguardo rapido al finestrino. A Cavour non c’è niente da vedere, solo una fiumana di gente, per lo più stranieri. Provo una strana suggestione come d’essere in terra d’altri. Ma il caldo mi preme addosso e mi addOrmento. Senza pensieri, senza quello stato di semi-veglia accorto dei primi… Read More Sonno profOndo

Meet Maniac – fannO dei giri immenSi e poi ritOrnano…

Alla fine, puntualmente quando non richiesto, non basta cambiare casa con annessi mezzi pubblici per liberarti da presenze inquietanti. Perché, certi tipi strani,  la vita te li ripropone davanti. A farti beffa col suo sorriso sarcastico che dice: “credevi di esSerti di liberato di lui, ehh??” In effetti erano mesi che non lo vedevo più: ad… Read More Meet Maniac – fannO dei giri immenSi e poi ritOrnano…

E mo chi glielo dice che la vita è una ruOta?

Pare non dovesse arrivare mai l’autunno e invece il ventO freddo è arrivato tutto insieme.  Anche i miasmi della Solfatara sembrano essersi messi a riparo. Nascosta tra il berretto estivo e la pashmina cerco di raccogliere calore. Certi momenti di silenzio volti a stringere tepore intorno a sé stessi e a raccogliere i pensieri sono Sacri, con… Read More E mo chi glielo dice che la vita è una ruOta?

Ogni giOrno un pendolare napOletano sa….cosa è il traSporto pubblico

Il trasporto pubblico – Cogito Ergo Sud Ogni giOrno un pendolare napOletano sa: – sa quando parte, ma non sa quando arriva (effetto sorpresa) – sa che dovrà scordarsi scarpe col tacco e gonnelle, provate a rincorrere un treno senza spezzarvi una caviglia (effetto glutei rassodati) – sa che dovrà raggiungere il posto di lavoro… Read More Ogni giOrno un pendolare napOletano sa….cosa è il traSporto pubblico

Che strano il modo in cui abbiamo scelto di esistere….

… è che siamo talmente abituati ad Ascoltare denigrare, a distruggere, a sentir parlar male, ad allontanare le persone e ad isolarle (senza neanche conoscerle) che siamo diventati aridi, che siamo diventati superbi e le nostre paure ci pervadono in una maniera tale da non lasciarci più andare.. Siamo talmente avvezzi all’ostentazione e all’apparenza che… Read More Che strano il modo in cui abbiamo scelto di esistere….

Cinque..

Cinque mezzi di trasporto per tornare a casa: “UNO” si è arrestato dopo poche fermate (per il solito guasto), scendi, corri, sottopassaggio e prendi un altro treno il “DUE”, solita rissa per scendere, lungOooo sottopasso e via verso la metropolita collinare mezzo numero “TRE”, palina, attesa pullman, attesa, attesa, attesa, (ma quanto può attendere un… Read More Cinque..

..quattro di bastoni..

.. caldo, zanzare, mosce, telefonate, telefonate, telefonate, posta, tastiera, battitura, foto, telefonate telefonate telefonate,corsa, sole, salita, treno metropolitano, attesa, parte, si ferma, attesa, attesa, attesa (ma da quanto tempo sta fermo? E’ già passata 1 ora e mezza!?!!?), scendi a Mergellina, caldo, mare, varchetelle, corsa, mi perdo, dove vado? funicolare, manzoni, passeggiata, pullman, corsa, pizza… Read More ..quattro di bastoni..

KitesTramuO’

Cmq volevo dire una cosa a tutta la “faCcia” di Ascolto: un grosso KitesTramuO’ alle macchinette Obliteratrici che invece di stare sulle banchine dei treni se ne Stanno fuOri alle stazioni!! Indi per cui: entri, obliteri il biglietto (mentre vedi il treno bello fermo che aspetta solo te per partire), ti fai di corSa il… Read More KitesTramuO’

..in attesa che l’Universo si schiuda..

.. che uno poi alla fine si sente nervoso in certi giorni senza neanche sapere perché, è come un prurito, un fastidio, la sensazione appena percettibile che qualcosa sta venendo a rompere l’idilliO (faticosamente costruito per andare avanti senza gesti autolesionistici) . Lo cerchi un pò dappertutto: forse vuole venirmi l’influenza, o un’indisposizione, no sarà… Read More ..in attesa che l’Universo si schiuda..

A Fiammetta..

A Fiammetta, un’ amica, una vecchia compagna di viaggio che è scomparsa prematuramente. A Fiammetta : che venti anni fa mi fece scoprire questa lettera e che io non ho mai dimenticato, le sue parole le porto con me; nel midollo della mia vita, nella miseria del mio essere pendolare, negli occhi dei miei compagni di treno,… Read More A Fiammetta..

borderline..

Ci si può sentire sOli anche nella reSsa di un vagone, soppressa come una fetta di salume in meZzo a corpi urlanti e ad odori nauSeanti. Lo vedo negli sguardi persi a guardare per terra, nel vuOto o nel paesaggio che scorre. In mezzo al vociare, alle spinte , alla musica che si sente attraverso… Read More borderline..

chi si nascOnde dietro messaggi cifrati e saluti mancati ha il Magone in corpo?

..nel trenO della tratta pozzuoli (barra) gianturco / lOculo di anime piene di speranza (arrivare a destinazione in tempo e soprattutto integri) prendo posto sulla seggiola di plastica accanto al finestrino, mi trastullo col telefono terZultima generaZione  e comincio a smanettare sui SMS. Li conservo apposta per quei momenti di tediO infinito in cui non… Read More chi si nascOnde dietro messaggi cifrati e saluti mancati ha il Magone in corpo?

… e Ritorno.

..nel dondOlio soporifero del trenO delle anime perse..una figura ambigua fa capolino, turba e costringe a tenere alta la soglia di veglia e d’attenZione. Il suo odore sa di buiO, di notte, di fango, del rumore di quelle pietre che ci portiamo dietro, del ricordo da cancellare, di quel dolore superato con sfianCante difficoltà e… Read More … e Ritorno.

Andata. ..

“Che stupidi che siamo, quanti inviti respinti, quante parole non dette, quanti sguardi non ricambiati. Tante volte la vita ci passa accanto e noi non ce ne accorgiamo nemmeno.” cit. E no, aspetta un attimo (torna indietro col nastro). Se curi la rinite allergica con valanghe di antistaminico, te ne accorgi e come! Sono seduta… Read More Andata. ..